La Nostra Storia
Dall'Incontro a Tivoli alle Strade di Toronto
La storia del Ristorante Pizzeria Bar Il Cavallino Rosso inizia nel 1959. Gerardo Curci, originario di Pontone (un piccolo borgo della Costiera Amalfitana), giunge a Tivoli per far visita al fratello Michele. Rimasto affascinato dalla bellezza senza tempo dei templi dell'acropoli e di Villa Gregoriana, Gerardo decide di fermarsi. È proprio qui che incontra Rosetta, colei che diventerà sua moglie e compagna di vita, e con la quale rileva un piccolo bar latteria a conduzione familiare. Davanti al locale svetta un'insegna luminosa che pubblicizza un vecchio brandy dell'epoca: nasce così il nome "Cavallino Rosso".
Negli anni Sessanta la curiosità e il desiderio di crescere spingono Gerardo oltreoceano, a Toronto, in Canada. Lavorando nella ristorazione dello zio Raffaele, Gerardo impara l'arte della pizza e ne affina i segreti, portando con sé un bagaglio di esperienze straordinario. Al suo rientro a Tivoli, forte dei segreti della pizza appresi in Canada, il locale si trasforma: da semplice bar diventa anche Ristorante e Pizzeria.
Una Passione Lunga Una Vita
Di Padre in Figlio
Oggi, la tradizione continua con lo stesso amore e impegno di allora, tramandata orgogliosamente di padre in figlio. Michele Curci, il nostro patron, ha iniziato a respirare l'aria del locale lavorando qui fin dall'età di 15 anni. Oggi, a 55 anni, la sua dedizione al ristorante arde in modo ineguagliabile.
Michele conosce ogni singolo e più profondo dettaglio del suo ristorante: è un vero maestro del mestiere, in grado di ricoprire e coordinare impeccabilmente ogni ruolo, dalla cucina alla gestione della sala. È lui a guidare lo Chef, forte di una conoscenza assoluta della materia prima e di una passione per il proprio lavoro che traspare in ogni piatto. Ad affiancarlo, fratelli e nipoti portano avanti una tradizione familiare unica, assicurandosi che ogni ospite si senta sempre accolto a casa.
Da Pontone a Tivoli, passando per Toronto
Generazioni di Passione e Tradizione
Con il tempo, l'attività si consolida grazie alla dedizione di tutta la famiglia Curci. Rosetta, da timida donna di casa, si rivela una cuoca straordinaria — definita affettuosamente "Regina della Cucina" — dando vita a ricette di famiglia intramontabili che fondono i profumi della Costiera Amalfitana con la genuinità dei prodotti locali.
"Nulla si fa senza Volontà. Per noi la ristorazione non è solo un lavoro, ma un modo di accogliere le persone nella nostra grande famiglia."